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luglio 2016

4 agosto – Trekking della Luna

Il Circolo Legambiente Francesco Lo Jacono organizza giorno 4 agosto, nell’ambito del progetto “Il Grifone”, una passeggiata notturna a Piano Battaglia (Parco delle Madonie) con osservazione della volta celeste e illustrazione delle costellazioni visibili.

Difficoltà: facile

Abbigliamento e attrezzature: munirsi di abbigliamento da escursione e per il freddo, scarpe da trekking, torcia elettrica possibilmente frontale.

Raduno ore 22:00 dinanzi il rifugio Il Grifone (Piano Battaglia), vicino il rifugio Marini. Comunicare per tempo l’adesione con nome, cognome, numero di telefono e provenienza e numero di partecipanti.

Come raggiungerci: da Palermo percorrere l’autostrada in direzione Catania, quindi uscire a Tremonzelli. Muoversi in direzione Castellana Sicula e quindi Petralie. Al bivio Santa Lucia seguire le indicazioni per Piano Battaglia dove troverete il rifugio il Grifone (primo rifugio sulla destra).

I Partner che aderiscono al progetto Cofinanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale sono: Comune di Petralia Sottana, Comune di Castellana Sicula e Parco delle Madonie Unesco Global Geoparks.

L’evento é GRATUITO..VI ASPETTIAMO !!

Per info e prenotazioni:
Emanuele 3201584967 – mercurio.ema@libero.it
Letizia 3894480760 – letiziagandolfo@libero.it
Giulia 3295973426 – giulymon@msn.com

Il secondo campo continua

Continua il secondo campo di volontariato internazionale di Legambiente: da tutta europa tanti ragazzi sono con noi per incontrarsi, impegnarsi e credere in un nuovo modo di concepire il rapporto con la natura e ciò che ci circonda. Continua la costruzione del pagliaio e prende forma la pozza che ospiterà gli anfibi… in attesa che il rifugio Grifone prenda il via. Intanto continuiamo a riprendere momenti di questo bellissimo viaggio… continuate a seguirci e non dimenticate di mettere mi piace sulla nostra pagina!!!

Scopriamo il progetto “Il Grifone”

Ecco il primo dei nostri video dedicati alla scoperta del progetto “Il Grifone”. In ogni puntata, un componente del nostro team parlerà di alcuni aspetti salienti e delle azioni che intendiamo portare avanti. Oggi: Emanuele Mercurioesperto naturalista.

 

Grande successo per il secondo Trekking della Luna

Con più di 60 partecipanti provenienti da diverse parti della Sicilia e non solo, si è conclusa con successo la seconda serata dedicata ai “Trekking della Luna”. Questa volta, ad accompagnare gli escursionisti lungo il suggestivo sentiero che conduce in cima al Monte Mufara, una luminosissima luna piena. Con noi, i ragazzi del secondo campo internazionale di volontariato di Legambiente.

La partenza, effettuata di fronte al Rifugio Grifone ancora in ristrutturazione in vista dell’inaugurazione, ha consentito al nostro team di spiegare alcune delle caratteristiche salienti del del cammino e delle azioni che si stanno portando avanti nell’ambito del progetto. Successivamente la comitiva si è inoltrata nella faggeta, la più a sud d’europa, per poi sbucare lungo le aspre pendici dell’altura. Da lì, la vista impagabile di una Sicilia notturna: le cime pallide, le città illuminate e, proprio in fondo, aguzzando la vista, il contorno dell’Etna a fare da cornice.

Un modo diverso di approcciarsi all’escursionismo e ritrovare il gusto di assaporare la natura nella sua pienezza, senza i tanti artifici ai quali la società ci costringe.

La lenta discesa e i saluti, nel buio della sera, hanno concluso una serata magica.

Non resta che invitare tutti a questa esperienza che ci vedrà di nuovo protagonisti il 4 agosto (luna nuova) e il 20 agosto (luna piena)

Vi aspettiamo ai Trekking della Luna

ringraziamo Mirco Inguaggiato e Gaetano Rizzitello per le foto della serata

Iniziato il Secondo Campo di Volontariato

Entra nel vivo anche il secondo campo di volontariato internazionale de “Il Grifone”, organizzato dal circolo Legambiente “F. Lojacono” nell’ambito del progetto “GIOVANI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI PUBBLICI” (finanziato nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” da Presidenza del Consiglio- Dipartimento Politiche giovanili e Servizio Civile Nazionale). Altri dodici volontari, italiani e internazionali, si mettono in gioco dando il loro contributo per la valorizzazione dell’ambiente madonita.

Oggetto di questa seconda fase, oltre la ri-costruzione di un antico pagliaio (al fine di un suo impiego per il turismo ambientale), sarà lo studio degli anfibi e del loro habitat. Seguiti dai nostri esperti naturalisti, i volontari si occuperanno anche della ricostituzione e della manutenzione di pozze e ambienti umidi adatti al loro sviluppo. NIn particolare, verrà realizzato un invaso artificiale che faciliti la riproduzione della batracofauna (rane e rospi) locale. Il progetto prevede la realizzazione di una pozza della profondità massima di un metro, la rinaturalizzazione delle sponde e la piantumazione di specie vegetali autoctone di ambienti umidi.

Non mancheranno, poi, i momenti di svago e di scoperta del nostro territorio. Infatti sono già iniziate le escursioni, come quelle agli antichi ricoveri dei carbonai, lungo sentieri ricchi di fascino e storia. Non resta che augurare ai partecipanti di fare un buon lavoro.

Vi ricordiamo che potete partecipare anche voi (per tutto il periodo o solo per qualche giorno).

Continuate a seguirci sul sito www.ilgrifone.org, sui social (twitter, facebook e instagram)

Se partecipate non dimenticate di condividere le vostre esperienze tramite gli hastag #grifonecamp e #volontariambiente

Prossimo appuntamento: giorno 20 per il secondo trekking della luna. Continuate a seguirci!!!

Partecipa anche tu: Il video promo dei campi

Tutti i nostri volontari ti invitano a partecipare a una esperienza intensa e divertentissima. Partecipa anche tu ai campi di volontariato internazionale di Legambiente. Impegno, Natura, Cultura, Incontro…

 

PARTECIPA ANCHE TU!!!

1° Campo: “U Pagghiaru”

Obiettivo

Con questo primo campo i nostri volontari si sono confrontati con una delle costruzioni tradizionali più rappresentative della cultura siciliana: “u paggiaru”.

Questo edificio, ricovero comune a diverse tipologie di lavoratori, quali carbonai, pastori e contadini, ha segnato per secoli l’immagine delle montagne delle Madonie. Comune ancora nel primo dopoguerra, oggi è una costruzione praticamente scomparsa.

Con l’aiuto dell’esperto di cultura materiale madonita, Antonio Spinnato, i nostri ragazzi hanno cominciato un percorso di ricostruzione che viaggia sul doppio binario della materialità ma, soprattutto, della riscoperta di antiche conoscenze. L’obiettivo ultimo sarà quello di ricreare un luogo di riscoperta del mondo contadino, una specie di museo en plein air, capace di far vivere realmente l’esperienza di ciò che è stato.

Tutto questo all’ingresso di Castellana Sicula, comune madonita che, di per sé, rappresenta la porta Del Parco delle Madonie: uno dei più ricchi serbatoi di biodiversità in Sicilia.


Tipologia costruttiva

I Pagliaio, che è oggetto del nostro impegno, appartiene alla tipologia usata dai contadini. La sua complessità si pone a metà fra la semplicità di quelli dei carbonai (destinati a pochi mesi di utilizzo) e la complessità di quelli dei pastori che comprendevano, inoltre, l’ovile e le zone destinate alla caseificazione.

La base è rappresentata da una massiccio muretto a secco, sapientemente costruito in modo che, anche senza l’utilizzo di leganti, possa essere garantita la stabilità della struttura. Su questa verrà installata una copertura (cappa) costituita da lunghe travi e canne. All’esterno si utilizzeranno erbe locali con propretà impermeabili quali la ginestra o la l’ampelodesma (disa).


Biodiversità e accessibilità

La zona sarà circondata dalla “Siepe della Biodiversità”, che sarà piantata a novembre e che, in un un unico colpo d’occhio, permetterà di osservare alcune varietà vegetali endemiche delle madonie come la rosa canina, il rovo e il prugnolo. All’ingresso una rampa lievemente discendente con una robusta staccionata in legno, consentirà l’accesso ai soggetti diversamente abili o con difficoltà di deambulazione.

Nei pressi del pagliaio, infine, sarà realizzata la “Spirale delle Piante Aromatiche”, che comprenderà alcuni degli odori tipici dell’ambiente montano madonita come l’origano, pianta principe delle nostre montagne, noto anticamente come “splendore di montagna”.


Un patto fra le generazioni

Molte delle fasi di costruzione , saranno seguite, oltre che dal nostro Antonio Spinnato, da soci della locale Auser. Persone che, oltre a una grande voglia di fare, ci regaleranno la loro esperienza essendo stati testimoni diretti dell’utilizzo del pagliaio e di un mondo contadino ormai quasi scomparso.